Venerdì, 11 Dicembre 2015 12:58

Variazione al contenuto della concessione o della consegna effettuata per usi pubblici ad altre Pubbliche amministrazioni

Il cittadino interessato al rilascio di una concessione demaniale marittima presenta domanda al servizio Sviluppo dell'economia ittica e produzioni animali sul Modello D3 del Sistema Informativo del Demanio Marittimo.

La domanda dev'essere in regola con la disciplina sull'imposta di bollo, attualmente occorre una marca da bollo di 16,00 euro.

Se si tratta di un ampliamento bisogna presentare altre nove copie in carta semplice.

Se si tratta di una riduzione dell'area, basta presentare solo il Modello D3.

La domanda dev'essere corredata della seguente documentazione:

  • Corografia generale;
  • Planimetria dello stato di fatto contenente:

- i dati catastali (foglio di mappa, particella, punti cospicui riportati in mappa, ecc.) per le concessioni in terra di bilancioni ricreativi e bilancelle di pesca sportiva, per i pontili e per le banchine ai fini della pesca;

- la descrizione toponomastica della zona, linea di battigia sia catastale sia attuale;

- l’indicazione georeferenziata dei vertici dell'area richiesta in concessione;

- la definizione (con apposita colorazione) della zona richiesta in concessione;

- le eventuali opere esistenti e le destinazioni d’uso vigenti;

 

  • Planimetria generale di progetto contenente:

- modifiche alle opere esistenti;

- nuove opere previste;

- cambi di destinazione d’uso;

  • Progetto delle opere in scala 1:100 o 1:200 completo di piante, prospetti e sezioni ed eventuale documentazione fotografica.
  • Relazione tecnica ed esplicativa ivi compresa quella per gli impianti qualora fossero previsti, dalla quale si possa evincere se le opere in progetto abbiano carattere amovibile o inamovibile;
  • Dichiarazione o certificazione nei casi previsti dalla Legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni (dichiarazione antimafia).
  • La documentazione tecnica a corredo della domanda deve essere redatta e firmata da un professionista abilitato e iscritto all’albo professionale.