Venerdì, 11 Dicembre 2015 12:56

Rinnovo di concessione demaniale marittina per acquacoltura e/o pesca

Il cittadino interessato al rinnovo della concessione deve darne comunicazione al servizio Sviluppo dell'economia ittica e produzioni animali sul Modello D2 del Sistema Informativo Demanio Marittimo.

La domanda dev'essere in regola con la disciplina sull'imposta di bollo (16,00 euro) e dev'essere presentata non oltre 90 giorni prima della scadenza del titolo concessorio.

La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione:

 

  • Dichiarazione o certificazione nei casi previsti dalla Legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni (dichiarazione antimafia);
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da cui risulti che non sono state eseguite modifiche alla concessione in essere;
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale il concessionario dichiara di aver corrisposto ogni somma relativa a canoni, imposte e conguagli derivanti dall’esercizio di concessioni pregresse;

Qualora la concessione ricada nelle aree aree Sic-Zps (Siti di importanza comunitaria - Zone di protezione speciale) il concessionario, unitamente alla domanda di rinnovo, deve presentare la valutazione di incidenza ambientale.

Qualora il concessionario non utilizzi l'area in concessione o non vi svolga l’attività per la quale è stata concessa o la utilizzi per finalità diverse da quelle previste nell’atto concessorio, o qualora venga riscontrata una diversa conduzione dell’area data in concessione non si procede al rinnovo della concessione.